Come incrementare il punteggio Google PageSpeed

Un sito lento fa perdere clienti

E’ dimostrato (fonte: KissMetrics) che un solo secondo di ritardo nel caricamento di una pagina può risultare in una riduzione del 7% nelle conversioni. La percentuale di utenti che abbandonano il carrello cresce al 40% se la pagina del carrello impiega più di 3 secondi a caricarsi.

Incrementare la velocità di navigazione del vostro sito ha un ritorno economico tangibile!

Oggi ogni sito andrebbe controllato con lo strumento grartuito  PageSpeed Insights. Se dopo il test ottieni questi messaggi di avviso:

  • Abilita la compressione

  • Sfrutta il caching del browser

 

Puoi migliorare le prestazioni del tuo sito applicando gli accorgimenti descritti in questo articolo.

La mia ricetta (anche detta SpeedUp) è una combinazione di impostazioni messe a punto dopo numerosi test e studi sulle funzionalità avanzate offerte dal server web Apache e i suoi moduli. Tale combinazione è pensata per agire su velocità, sicurezza e costi del tuo sito. Ecco cosa fa la mia soluzione, in sintesi:

  • Istruisce il browser ad effettuare la memorizzazione in locale (caching) dei file grafici, css, script e altro per un anno seguendo le racomandazioni fornite da Google. Ciò significa che dopo la prima pagina caricata, le successive si aprono molto più in fretta.
  • Attiva la compressione in tempo reale dei contenuti. Molti non lo sanno ma ogni browser è in grado di utilizzare contenuti compressi per cui è sufficiente che il server comprima i contenuti voluminosi per ridurre il tempo di trasmissione dati. Molti hosting di qualità offrono questa funzione che non viene quasi mai utilizzata e che noi attiviamo.

Questa soluzione si può applicare solo su hcronometroosting di qualità basati su server Apache sotto Linux (vedi questa pagina per alcuni consigli).

NON credo si possa applicare a server Nginx, Lighttpd, sicuramente non a Tomcat, e altri.

La soluzione è testata su siti WordPress e PrestaShop qualsiasi versione. E’ applicabile ad altri software.

Puoi provarla, è gratuita, ma senza alcuna garanzia e alcun supporto da parte di chi scrive (non chiedere per evitare imbarazzanti silenzi).

 

1) La ricetta da applicare al file .htaccess

# Set up caching on static resources for 1 year based on Google recommendations
<ifModule mod_expires.c>
ExpiresActive On
<FilesMatch "\.(flv|ico|pdf|avi|mov|ppt|doc|mp3|wmv|wav|js|css|gif|jpg|jpeg|png|swf)$">
ExpiresDefault A29030400
</FilesMatch>
</ifModule>


# Enable gzip compression
<ifModule mod_gzip.c>
 mod_gzip_on Yes
 mod_gzip_dechunk Yes
 mod_gzip_item_include file \.(html?|txt|css|js|php|pl)$
 mod_gzip_item_include handler ^cgi-script$
 mod_gzip_item_include mime ^text/.*
 mod_gzip_item_include mime ^application/x-javascript.*
 mod_gzip_item_exclude mime ^image/.*
 mod_gzip_item_exclude rspheader ^Content-Encoding:.*gzip.*
</ifModule>

#If mod_deflate is in use
<ifModule mod_deflate.c>
# compress text, html, javascript, css, xml:
AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
</ifModule>

 

2) Wordpress – come evitare che vengano generati i numeri di versione per i caricamenti Javascript e CSS

Il fatto che WordPress aggiunga dei numeri di versione come parametro per i vari Javascript e CSS non aiuta il browser a fare caching di questi file. E’ possibile ovviare inserendo poche righe PHP nel file functions.php del tema in uso.

// remove wp version param from any enqueued scripts
function vc_remove_wp_ver_css_js( $src ) {
if ( strpos( $src, 'ver=' ) )
$src = remove_query_arg( 'ver', $src );
return $src;
}
add_filter( 'style_loader_src', 'vc_remove_wp_ver_css_js', 9999 );
add_filter( 'script_loader_src', 'vc_remove_wp_ver_css_js', 9999 );

 

Altre idee per velocizzare il sito

  • Usa un plug-in di caching come ad esempio l’ottimo e semplicissimo WP Cache non appena il sito è stabile (cioè, se non ci devi sviluppare sopra)
  • Usa il servizio gratuito CloudFlare per rendere il sito più rapido. Essenzialmente fa caching distribuito su una Content Delivery Network (CDN) per imamgini e file statici, fa DNS distribuito e ti protegge dagli attacchi a un qualche livello. Raccomandato specialmente per siti acceduti un pò da tutto il mondo.

 

Di sicuro con questi accorgimenti migliorerai non poco la velocità del sito. Dimmi che pensi di questa soluzione e se ti è stata utile con un commento sui canali FB,G+ e Twitter sotto indicati!

Scritto da Cristiano Leoni

Cristiano Leoni

Cristiano è sviluppatore di siti web ed è specializzato in tecnologie e soluzioni avanzate per Internet, in particolare PHP, WordPress e Prestashop.
Puoi seguirlo su Siti Web Bologna su Google+, Siti Web Bologna su Twitter, Siti Web Bologna su Facebook,

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